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6 mag

Stranieri, pagamenti sopra i 1000 euro anche in contanti

MCome sappiamo, i pagamenti in contanti si possono effettuare soltanto fino alla cifra di 999,99 euro, per effetto delle normative antievasione fiscale. Tuttavia, a seguito di numerose proteste, sono state introdotte delle deroghe.
Ricordiamo che i pagamenti sopra i mille euro, a prescindere dalla tipologia di prestazione (acquisto di beni, servizi etc), devono necessariamente essere effettuati mediante assegno, bonifico o carte di pagamento (Bancomat o carte di credito).

L’obiettivo della norma è quello di rendere tracciabili (e di conseguenza controllabili) sia le spese importanti di coloro che risiedono in Italia che le entrate di commercianti ed imprenditori in genere. Tuttavia la legge ha suscitato subito malcontento soprattutto fra gli operatori commerciali, che temevano di veder calare gli acquisti effettuati dai cittadini stranieri, che in molti casi preferiscono l’uso del contante. Per questo motivo si è deciso di introdurre delle deroghe all’obbligo, con precise limitazioni. Andiamo allora a capire in quali casi è concesso il pagamento in contanti al di sopra dei mille euro. Leggi il resto di questo articolo »

5 mag

Il divorzio breve è legge

Law schoolDopo anni di discussioni, è stata approvata in via definitiva la nuova legge sul divorzio breve, che consente di ottenere il divorzio in tempi stretti in presenza di determinati requisiti.
La principale novità introdotta dalla legge riguarda proprio la tempistica relativa al divorzio. Se fino all’approvazione della norma, infatti, erano necessari tre anni per iniziare le pratiche relative alla separazione definitiva dei coniugi, con la sua entrata in vigore saranno sufficienti sei mesi in caso di accordo tra i coniugi, dodici nel caso in cui sia necessario l’intervento di un giudice per il mancato accordo tra le due parti. Non è stata invece approvata la parte della norma che prevedeva ulteriori limitazioni temporali in caso di presenza di figli, cosa che quindi non influirà sui tempi necessari per la definizione del divorzio, sempre a patto che gli ex coniugi trovino un accordo comune anche sulla gestione dei figli stessi. Leggi il resto di questo articolo »

4 mag

Come funziona la compensazione dei crediti Equitalia

TCome funzione la possibilità di pagare i debiti verso Equitalia con i crediti maturati verso la pubblica amministrazione? Quali sono i crediti utilizzabili a tal fine e qual è la procedura da seguire? Vediamolo con le indicazioni che seguono, aggiornate alle disposizioni più recenti in materia.

Cos’è la compensazione dei crediti

La compensazione è una procedura che permette alle persone fisiche o alle aziende debitrici nei confronti dell’ente di riscossione Equitalia di pagare i propri debiti utilizzando i crediti maturati verso la Pubblica Amministrazione. Infatti molto spesso accade che le persone (ma lo stesso vale per le attività imprenditoriali) si trovino nella doppia posizione di debitore/creditore nei confronti della Pubblica Amministrazione, e che magari non riescano a far fronte alle cartelle emesse da Equitalia pur avendo un credito da parte dello Stato. A questo scopo è stato deciso che potessero essere utilizzati i crediti IVA, IRPEF e IRES.

Come avviene la compensazione? Leggi il resto di questo articolo »

30 apr

Equitalia, si può pagare a rate una cartella singola

Dopo aver parlato delle novità introdotte da Equitalia sulle gestione delle pratiche online (potete leggere la notizia su questo post), affrontiamo di nuovo una tematica relativa all’ente di riscossione ed in particolare sulla possibilità di rateizzare i pagamenti. Oltre alla cifra totale dovuta all’ente, è possibile rateizzare una sola cartella?

La rateizzazione della singola cartellacalcolatrice e matita

Stando a quanto emerso da alcuni recenti articoli a riguardo, grazie alle nuove possibilità date dal sito di Equitalia, sarebbe possibile richiedere la rateizzazione di una singola cartella. La possibilità è già in vigore dallo scorso febbraio, ma è passata piuttosto inosservata, nonostante rappresenti una possibilità importante per molti cittadini. Infatti fino ad ora era possibile richiedere il pagamento rateale del debito maturato, ma solo per l’importo totale del debito. Ciò rappresenta quindi un vantaggio per il contribuente, che può quindi decidere con maggiore libertà la somma che si impegnerà a restituire a rate (ad esempio scegliendo di rateizzare solo le cartelle di importo più alto).

Cosa cambia con la rateizzazione singola?

La rateizzazione singola, oltre a quanto già detto, comporta che sia possibile impugnare le cartelle non oggetto di rateizzazione, mentre in precedenza la richiesta di un piano di restituzione rateale comportava l’accettazione dell’importo e quindi di tutte le cartelle relative. La motivazione che avrebbe spinto Equitalia a concedere questa possibilità potrebbe derivare da una scelta di gestione, che consente quindi di superare la miriade di richieste giunte all’ente di riscossione, che avevano di fatto intasato il sistema di gestione delle pratiche.

Per richiedere la rateizzazione singola, o quella dell’intero importo dovuto, Leggi il resto di questo articolo »

29 apr

Essere nonni è un diritto?

Law schoolLa nascita di un nipote è un evento che immaginiamo felice per ogni nonno. Cosa avviene però in caso di litigi con figli, generi o nuore? Esercitare il ruolo di nonno è un dovere o un diritto di nonni e nipoti?

Fare il nonno non è un diritto

La questione è stata affrontata dalla Corte di Cassazione, che con la sentenza n° 8100 dello scorso 21 aprile, ha affrontato il caso di due persone, che avendo interrotto i rapporti con il padre e la madre di un bambino, chiedevano di poter vedere il nipote. Secondo quanto stabilito dalla Corte, i nonni non avrebbero il diritto di incontrare il ragazzino in quanto l’incontro esporrebbe il minore in questione ad una situazione di tensione per il rapporto conflittuale tra i nonni ed i genitori. La sentenza è motivata dal fatto che il benessere del minore sia il principio da tutelare, come avviene anche nei casi di separazione dei genitori. Nel caso di separazione, secondo la Corte, è il giudice a dover stabilire e regolare i rapporti con i nonni, sempre nell’ottica della tutela del maggior benessere possibile per il bambino in questione.

Le norme precedenti Leggi il resto di questo articolo »

28 apr

Prestito vitalizio per gli over 60

shutterstock_132660221Avere più di sessant’anni ed essere pensionati è una condizione che in passato limitava l’accesso ai finanziamenti.

L’allungamento della vita media ed un’espansione delle necessità di credito hanno fatto sì che si diffondessero sempre di più prodotti finanziari destinati ai pensionati. Non ultimo il prestito vitalizio, un’importante novità per molte persone che necessitano di credito. Vediamo di cosa si tratta, chi potrà accedervi ed a quali condizioni.

Il prestito vitalizio: al via da maggio Leggi il resto di questo articolo »

27 apr

Azioni non quotate, il reclamo alle banche come rimedio

Columns at United States Supreme Court BuildingRecentemente le azioni non quotate di alcune Banche Popolari quali Popolare di Vicenza e Veneto Banca e di alcune Casse di Risparmio si sono pesantemente svalutate lasciando in difficoltà numerosi soci che avevano cercato invano di venderle.

Già da qualche anno comunque si erano già verificati casi di risparmiatori che non riuscivano a vendere i titoli non quotati delle banche, subendo così totalmente il rischio dell’illiquidità di tali prodotti.

A fronte di queste situazioni, si può verificare di caso in caso se vi sono i presupposti per richiedere alle banche i rimborsi degli importi investiti o dei danni subiti. Leggi il resto di questo articolo »

24 apr

Equitalia, pratiche online

WWWContinuano le innovazioni di Equitalia per avvicinarsi, almeno virtualmente, ai contribuenti. Dopo le nuove possibilità di rateizzazione presentate nelle scorse settimane (ne abbiamo già parlato qui) e la presenza dell’ente di riscossione sui social network con l’apertura di un profilo Twitter (@equitalia_it), ecco un’ulteriore novità che riguarda l’accesso online alle pratiche Equitalia.

L’area riservata online
Equitalia, con un recente comunicato stampa, ha reso noto di aver attivato sul proprio sito Gruppoequitalia.it, un’area riservata dalla quale i contribuenti potranno accedere alle pratiche che li riguardano. Stando al comunicato, in questo modo è possibile evitare di doversi recare agli sportelli per la gestione di un vasto numero di pratiche ed è possibile ad esempio verificare la presenza di avvisi e di cartelle di pagamento e richiedere inoltre rateizzazioni per gli importi fino a 50.000 euro. Per gli importi superiori o le concessioni speciali è invece ancora obbligatorio recarsi fisicamente presso una delle sedi dell’ente riscossore dislocate sul territorio.
Dall’area privata è possibile controllare lo stato di lavorazione di eventuali pratiche in corso. Tra le funzioni a cui è possibile accedere è presente la consultazione dell’estratto conto ed una funzione specifica pensata per il pagamento delle cartelle o delle rate. Le funzioni descritte vanno ad aggiungersi a quelle già presenti sul sito Equitalia ed accessibili senza la necessità di registrazione al sito, come quella relativa ai pagamenti generici con carta di credito o la possibilità di richiedere la sospensione di un pagamento.

Come si accede all’area riservata? Leggi il resto di questo articolo »

23 apr

Canone Rai, come richiedere l’esenzione dal pagamento

worried manIn attesa dei cambiamenti relativi al pagamento del canone RAI, di cui si parla da diverso tempo, vediamo chi può richiedere l’esenzione dal pagamento e come effettuare questa richiesta.

Chi ha diritto all’esenzione?

Nonostante sia un tributo a cui tutti i possessori di apparecchi tv o radio sono tenuti al versamento, è possibile richiederne l’esenzione se in possesso di alcuni requisiti. Il primo di questo è l’età anagrafica, che deve essere superiore ai 75 anni compiuti al 31 gennaio 2015 o al 31 luglio 2015 per chi volesse richiedere il beneficio solo per il secondo semestre 2015. Inoltre il richiedente non deve appartenere ad un nucleo famigliare nel quale siano presenti altre fonti di reddito, ad esclusione del reddito percepito dal coniuge. È prevista inoltre una soglia massima di reddito, che non deve superare i 6.713,98 euro all’anno complessivi. In pratica il reddito dei due coniugi non dovrà essere superiore ai 516,46 euro al mese (valore medio) per ogni persona.
Non sono inclusi nel calcolo dei redditi quelli esenti dall’applicazione dell’Irpef, come ad esempio le pensioni spettanti agli invalidi civili), il reddito derivante dall’abitazione principale ed altri redditi soggetti alla tassazione separata o esenti da tassazione.

Come si effettua la richiesta Leggi il resto di questo articolo »

22 apr

Le scadenze per le dichiarazioni dei redditi

ItaliaCome ogni anno, l’avvicinarsi del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative ai redditi porta con sé l’inevitabile domanda sulle scadenze da rispettare. Vediamo quali sono i termini previsti ad oggi per le dichiarazioni.

Dichiarazioni dei redditi: le scadenze del 730 e del modello Unico

A partire dallo scorso 15 aprile è possibile scaricare dal sito dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione dei redditi precompilata. Le modifiche potranno essere apportare solo dal primo di maggio. L’accettazione del modello precompilato o l’eventuale modifica dello stesso, sia online sia nella forma tradizionale cartacea (anche per i modelli non precompilati), deve essere presentata entro il 7 luglio. L’accesso al 730 precompilato, così come la presentazione della dichiarazione, è facoltativa per i soggetti non obbligati come ad esempio i pensionati che non percepiscono altri redditi oltre all’assegno pensionistico. Ricordiamo che per l’accesso e la modifica dei dati non è obbligatorio rivolgersi ad un centro di assistenza fiscale o ad un professionista.

Chi è invece tenuto alla presentazione del modello Unico (come ad esempio i liberi professionisti, gli imprenditori o chi intrattiene rapporti di lavoro dipendente ed esercita parallelamente la libera professione) dovrà rispettare scadenze diverse a seconda della modalità scelta per la presentazione. Leggi il resto di questo articolo »