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23 gen

Auto: si può circolare con targa straniera?

shutterstock_56047603E’ esperienza comune vedere auto circolanti nel nostro paese con targhe straniere. L’ordinamento del codice stradale italiano prevede infatti questa possibilità per le auto immatricolate all’estero; tuttavia esistono delle limitazioni temporali alla circolazione, introdotte di recente.
Secondo un disegno di legge approvato dalla commissione trasporti della Camera dei Deputati infatti è possibile circolare sul territorio italiano con targhe estere solo entro un anno dall’effettivo trasferimento nel nostro paese del possessore. Successivamente è necessario dotare il veicolo di una targa italiana, pena il fermo dello stesso fino all’effettivo ottenimento della targa nazionale. Leggi il resto di questo articolo »

22 gen

Condominio: diritto all’uso e bisogni condominiali

architettura e cieloChi acquista un appartamento in un condominio, può apportare dei lavori o delle modifiche alle parti comuni modificandone l’uso?

Diversamente da quanto stabilito dal tribunale per il caso di installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto del condominio ad uso esclusivo di un solo inquilino (ne abbiamo parlato in un post di alcuni giorni fa, leggibile qui), non possono essere effettuati lavori che modifichino la destinazione d’uso di un parte degli spazi comuni, anche se ritenuti necessari per uno degli appartamenti dello stabile.

Ad emettere questo giudizio è stata la seconda sezione civile della Corte di Cassazione con la sentenza n°40 dell’8 gennaio scorso che in particolare ha espresso parere negativo alle modifiche strutturali al vano scala per consentire l’accesso diretto da un appartamento alla mansarda situata al piano superiore. Leggi il resto di questo articolo »

21 gen

Le nozze gay celebrate all’estero sono valide in Italia?

ItaliaLa questione della trascrizione sui registri comunali delle unioni civili delle nozze tra persone dello stesso sesso celebrate all’estero tiene banco ormai da mesi nel dibattito politico sui diritti civili nel nostro paese. Le unioni tra coppie omosessuali, pur essendo riconosciute a tutti gli effetti in molti paesi, non lo sono invece nel nostro. Tuttavia, in quanto riconosciute a tutti gli effetti da uno stato estero, secondo alcuni dovrebbero essere trascritte come tali anche nel nostro paese.
L’intervento del ministero della giustizia, per voce di un sottosegretario del ministero, ha posto fine alla questione, rispondendo ad un’interpellanza sollevata da alcuni deputati bipartisan della Camera, che avevano sollecitato il ministro ad una risposta univoca che potesse porre fine al dibattito. La risposta del ministero è stata chiara: le unioni omosessuali celebrate all’estero non sono riconosciute in alcun modo nel nostro paese, e per tanto non possono essere trascritte dal sindaco (o da chi ne esercita le funzioni) nei registri delle unioni civili istituiti presso alcuni comuni italiani. Ne consegue che i diritti acquisiti all’estero non possono essere formalmente rivendicati in Italia, come avviene ad esempio nei casi di successione, adozione o di decisioni riguardanti la salute del partner. Leggi il resto di questo articolo »

20 gen

Sono possibili verifiche extraterritoriali della Guardia di Finanza?

shutterstock_99220643Le ispezioni della Guardia di Finanza sono di prassi compiute dagli agenti addetti al territorio sul quale viene compiuta la verifica stessa. Ma cosa avviene se una verifica effettuata da agenti non competenti per il territorio in questione porta all’emissione di sanzioni?
A stabilirlo è stato un intervento della Corte di Cassazione che con l’ordinanza n° 90 dello scorso otto gennaio ha ritenuta legittima la richiesta da parte dell’Agenzia delle Entrate che chiedeva il riconoscimento della legittimità di una cartella di pagamento emessa dopo un controllo della Guardia di Finanza, anche se eseguito da agenti incompetenti per il territorio in questione. La cartella contestata era invece stata ritenuta nulla in un giudizio precedente, proprio per incompetenza territoriale degli accertatori. Leggi il resto di questo articolo »

19 gen

Stalking: la protezione è trasferibile?

scary woman being kidnappedUna buona notizia è in arrivo per le vittime di stalking o di abusi all’interno delle mura domestiche. E’ infatti entrata in vigore a tutti gli effetti la norma che estende la tutela della vittima a tutti gli stati membri dell’Unione Europea.
Fino all’entrata in vigore della norma infatti le vittime sottoposte alla protezione che sancisce l’impossibilità di avvicinamento di chi ha compiuto un reato nei loro confronti, dovevano affrontare una procedura piuttosto complessa per vedere tutelato il proprio diritto all’incolumità anche fuori dei confini nazionali, con richieste molto macchinose che andavano ripetute per ogni stato dell’Unione. La protezione verrà quindi riconosciuta in modo molto più semplice, consentendo alle vittime di godere maggiormente della libertà a cui avrebbero diritto. Le limitazioni agli spostamenti infatti costituiscono un ulteriore danno per la persona già danneggiata dai reati commessi dallo stalker o dall’abusante e la difficoltà negli spostamenti non faceva altro che acuire una condizione già di per sè complessa e provante. Leggi il resto di questo articolo »

16 gen

Ricette mediche e privacy

white stethoscope on a medical chartÈ un comportamento piuttosto diffuso da parte di pazienti e medici quello di richiedere prescrizioni senza vedere il medico di persona, ad esempio lasciando le richieste in spazi appositi allestiti presso le sale d’aspetto degli studi. Questa prassi è diffusa soprattutto per il rinnovo di prescrizioni di farmaci che si assumono in modo continuativo e la richiesta ed il ritiro delle stesse viene affidata spesso a persone terze rispetto al paziente ed al medico.

Dopo alcuni controlli effettuati a campione dalla Guardia di Finanza e la segnalazione di violazioni specifiche, il Garante della Privacy ha deciso di inviare una lettera alla Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale per indicare la prassi corretta da tenere in questi casi. Leggi il resto di questo articolo »

15 gen

Privacy: si possono registrare le conversazioni di lavoro?

shutterstock_922395Un lavoratore può registrare una conversazione con il proprio datore di lavoro o con un superiore senza previa autorizzazione?
Nonostante sia opinione comune che la registrazione avvenuta senza consenso possa ledere la privacy dei registrati e non essere quindi possibile, il parere espresso dalla Corte di Cassazione è stato diverso. La Corte, interpellata per un caso specifico, ha affermato che le conversazioni di lavoro possono essere registrate nel caso in cui l’obiettivo della registrazione sia quello di ottenere una prova da utilizzare per un’eventuale causa civile. Leggi il resto di questo articolo »

14 gen

Incentivi sulle rinnovabili 2015

Impianto fotovoltaicoNella parte finale del 2014 sono stati fatti molti annunci e smentite riguardo agli incentivi destinati alle fonti di energia rinnovabili per il 2015. Vediamo quindi quali sono i principali incentivi di cui anche i privati possono usufruire nel nuovo anno per l’utilizzo di impianti alimentati con energie rinnovabili come fotovoltaico, eolico o geotermico, per citare i più noti.
Per chi già possiede un impianto che produce energia elettrica grazie al solare, è stato confermato anche per il 2015 il conto energia, i cui acconti verranno erogati con cadenza quadrimestrale, ad esclusione degli impianti con potenza superiore a 3 kW ed inferiore a sei, che ottengono acconti trimestrali.
Gli acconti del conto energia per il 2015 verranno calcolati in base alla produzione storica, o in caso di mancanza di dati pregressi per l’impianto specifico, in base alla media regionale del luogo di costruzione dell’impianto fotovoltaico. A giugno 2015 (e salvo modifiche anche negli anni successivi nello stesso mese) sarà effettuato il calcolo per il conguaglio, con il conteggio delle cifre non ricevute dai possessori dell’impianto. Leggi il resto di questo articolo »

13 gen

Detrazioni 2015 sui lavori condominiali e per le abitazioni

Con l’inizio dell’anno nuovo sono entrate in vigore anche le nuove norme previste dalla Legge di Stabilità. Il capitolo relativo alle detrazioni IRPEF sui lavori condominiali ha subito alcune modifiche e proroghe rispetto a quanto già in vigore nel 2014. Di seguito le detrazioni ottenibili per chi effettua lavori di ristrutturazione o di riqualificazione di edifici o di aree condominiali.Condominio
Innanzitutto è stato prorogato a tutto il 2015 il bonus per gli interventi antisismici, valido anche per le singole abitazioni. Entro un tetto di spesa di 96.00 euro, è possibile detrarre fino al 65% della spesa sostenuta per la messa in sicurezza delle abitazioni. Il bonus è valido anche per gli edifici destinati alle attività produttive ma solo se collocati in zone ad elevato rischio sismico.
Per quanto riguarda gli interventi in aree condominiali, è stato stabilito al 50% il bonus IRPEF ottenibile per i lavori effettuati sulle parti comuni, con un tetto di spesa pari a 96.000 euro. L’incentivazione è valida per tutto l’anno in corso ma non cesserà nemmeno dopo il 31 dicembre. A partire dal prossimo anno, salvo ulteriori proroghe, rientrerà in vigore la detrazione del 36%, già prevista dell’ordinamento precedente. Leggi il resto di questo articolo »

12 gen

Bonus bebè 2015: chi ne ha diritto?

shutterstock_110646557Il bonus bebè è stato confermato anche per il nuovo anno, ma con modalità di erogazione e requisiti per l’ottenimento diversi rispetto a quelli in vigore fino al 2014.
La richiesta può essere effettuata per le nascite avvenute nel 2015 o per le adozioni avvenute nello stesso periodo. Salvo successive modifiche, il bonus sarà confermato nelle stesse modalità anche per il 2016 ed il 2017.
La somma erogata come bonus bebè è pari a 960 euro annui per ogni figlio neonato, per un periodo di tre anni a condizione che l’ISEE famigliare non superi i 25 mila euro annui. Nel caso in cui invece l’ISEE non superi la soglia dei settemila euro, l’incentivo sarà raddoppiato e le famiglie riceveranno quindi 1.920 euro all’anno per un totale di quasi seimila euro nel triennio (5.760 euro). Per ottenere il bonus, il richiedente deve rispettare però alcuni requisiti, oltre al limite di reddito ISEE già espresso. Innanzitutto è richiesta la residenza nel nostro paese (non è sufficiente il domicilio); nel caso di cittadini immigrati, essi dovranno essere in possesso di un permesso di soggiorno di lungo periodo. Leggi il resto di questo articolo »