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24 lug

Doppio cognome in Italia, ci siamo quasi

shutterstock_128010446E’ uno dei diritti più elementari fra quelli rivendicati dalle donne italiane: dare il doppio cognome ai propri figli, ovvero attribuire ai nascituri sia il cognome della madre sia quello del padre. Da oggi sarà possibile anche in Italia.

La commissione giustizia della Camera dei Deputati ha infatti approvato il testo di legge che, dopo la votazione conclusiva, dovrebbe entrare definitivamente in vigore.

Tuttavia, parlando di un “cambiamento italiano”, c’è da andare cauti. Anche dopo l’approvazione definitiva, infatti, la possibilità non entrerà immediatamente in vigore poiché lo Stato avrà un anno di tempo per modificare le leggi che regolano l’ordinamento dello stato civile.

Nell’attesa, illustriamo ai nostri lettori cosa cambierà con l’entrata in vigore di questa norma. Leggi il resto di questo articolo »

23 lug

Slot machine, si può giocare h24

digital frame in the hands of girlIl caso era stato sollevato da alcuni esercenti del comune di Bresso, in provincia di Milano. I commercianti si erano visti negare la possibilità di concedere alla propria clientela l’utilizzo delle slot machine presenti nei rispettivi locali, in qualsiasi fascia oraria.

Lo vietava un’ordinanza comunale, che prevedeva limitazioni sugli orari di accesso al gioco.

Il contenzioso, diciamolo subito, è stato risolto: vediamo come.

Prima di tutto, è stato chiarito che al sindaco non spetta il ruolo di prendere provvedimenti in merito agli orari di accesso a questo tipo di gioco, anche se molti provvedimenti del genere erano stati presi per tutelare la cittadinanza dalla ludopatia.

I sindaci non avranno quindi più poteri in merito? Leggi il resto di questo articolo »

22 lug

Smartphone e tablet: aumenta la tassa sull’equo compenso

shutterstock_125937023Questa ci mancava: arriva anche la tassa su telefonini e dispositivi mobili. Incredibile ma vero. Molte associazioni di consumatori, ovviamente, sono già sul piede di guerra.

Il casus belli è di pochi giorni fa. Il ministro Franceschini, titolare del dicastero per i Beni e le Attività Culturali, ha sottoscritto il decreto relativo all’equo compenso sui dispositivi di archiviazione. In parole povere: tasse su cellulari, smartphone, tablet e quant’altro di tecnologico circoli, ormai inscindibilmente, della vita quotidiana dei cittadini italiani. Con precisione, si paga il diritto d’autore sui tanti dati scaricati giornalmente dai nostri dispositivi portatili.

La tassa, con precisione, vige nel nostro paese dal 1992 e ha subito alcune modifiche che hanno introdotto, nel 2009, la tassazione anche sui dispositivi di archiviazione, e non più solo sui contenuti acquistati. Leggi il resto di questo articolo »

21 lug

Nuove regole per l’esportazione dei veicoli all’estero

shutterstock_56047603Dalla metà di luglio si complicherà la procedura per l’esportazione dei veicoli. Infatti per far oltrepassare definitivamente un veicolo dai confini nazionali, sarà obbligatorio fornire un documento di immatricolazione all’estero o la carta di circolazione del paese di destinazione se il veicolo verrà utilizzato o venduto. Nel caso si intenda invece radiare il mezzo dal registro sarà necessario presentare un documento di trasporto o una bolla doganale, unite al libretto, al certificato di proprietà ed alle targhe italiane.

Non cambia però la norma che vieta l’esportazione di veicoli sottoposti a sequestro, ipoteca o a pignoramento, che di fatto non sono beni nella disponibilità del proprietario, e che quindi non possono essere venduti o ceduti senza l’autorizzazione delle autorità o del creditore. Leggi il resto di questo articolo »

18 lug

Logo UE per i farmaci online

shutterstock_128248379L’acquisto di farmaci online è una possibilità offerta ai consumatori già da diverso tempo, ma sono moltissimi i casi di contraffazione registrati e con essi il rischio di danni per la salute, oltre che per il portafoglio.

Per questo motivo l’Unione Europea ha deciso di intervenire con un marchio che possa aiutare i cittadini a selezionare solo i siti affidabili per l’acquisto di farmaci. La Ue stabilirà entro le prime settimane di settembre quali saranno i requisiti minimi per l’ottenimento del logo da parte delle farmacie online. I paesi membri avranno poi dodici mesi per recepire la direttiva, che entrerà quindi in vigore al massimo entro settembre del prossimo anno. Leggi il resto di questo articolo »

17 lug

Le risorse per la cultura? Dal crowdfounding detassato

SIl nostro paese vive da anni una situazione di carenza strutturale per quanto riguarda il finanziamento della cultura, in ogni sua forma.

La nuova proposta contenuta nel dl dedicato alla cultura sembrerebbe però aver trovato il proverbiale “uovo di Colombo”: in assenza dei fondi necessari per le operazioni culturali (dai festival al restauro, per capirci) sarà possibile reperire questi ultimi attraverso una raccolta fondi. Il crowdfounding (così si chiama la ricerca di fondi presso dal basso) sembrerebbe quindi essere la soluzione all’annosa questione della mancanza di copertura da parte dello Stato.  Leggi il resto di questo articolo »

16 lug

Le centrali del rischio saranno costrette e pagare i danni?

shutterstock_114877666 - CopiaLe segnalazioni delle persone morose da parte delle banche alla centrale del rischio gestita dalla Banca d’Italia non cesserà, ma potrebbe da oggi essere preceduta da una valutazione più attenta da parte delle banca che effettua la notifica alla centrale.

La motivazione è contenuta nella sentenza 15.609/2014 delle Corte di Cassazione, che ha stabilito che la comunicazione illegittima dello stato di insolvenze di un’impresa  possa essere soggetta ad una richiesta di risarcimento del danno da parte della banca. Il caso è stato sollevato da parte di un’azienda che si era vista segnalare alla centrale rischi nonostante il credito fosse coperto da fideiussioni, che di fatto garantivano la banca dalla possibilità di insolvenza. Leggi il resto di questo articolo »

15 lug

L’affrancamento sulle rendite finanziarie

TCome preannunciato dal primo di luglio è scattato l’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie, che dal precedente 20% ammonta ora al 26% (sono però esclusi i titoli di stato).

I risparmiatori che lo desiderano hanno però la possibilità di avvalersi del diritto di affrancamento, che prevede la riduzione della tassazione per quanto percepito fino al 30 di giugno, mentre per il successivo semestre e fino al disinvestimento del titolo la tassazione sarà quella prevista dalla legge. Così esposta la norma potrebbe essere vantaggiosa per tutti gli investitori, ma in realtà l’adesione all’affrancamento comporta dei rischi. Infatti, nel caso un titolo perdesse di quotazione dopo il 30 di giugno, la tassazione complessiva potrebbe rivelarsi inferiore rispetto a quella ottenibile con l’affrancamento, seppur con percentuale di tassazione maggiore, in quanto la tassazione viene calcolata sulla plusvalenza maturata e non sul valore del titolo stesso. Leggi il resto di questo articolo »

14 lug

Stop alle spese condominiali per il riscaldamento-

palazzoE’ stato approvato lo scorso 30 di giugno il decreto legislativo che metterà per sempre la parola fine alla suddivisione delle spese di riscaldamento condominiale a seconda dei millesimi posseduti. Il decreto prevede infatti l’obbligo della regolazione del riscaldamento in tutti gli edifici, con in aggiunta strumenti che dovranno determinare il consumo di ogni appartamento per quanto riguarda gli edifici residenziali.

Per le regioni Piemonte e Lombardia si tratta di una novità solo parziale, in quanto precisi obblighi a riguardo entreranno in vigore a partire dal prossimo mese per il Piemonte e dal primo di settembre per la Lombardia (anche se la regione non effettuerà multe fino al 2017 in caso di mancato adempimento). Gli obblighi regionali resteranno in vigore nonostante il decreto nazionale, in quanto gli enti territoriali hanno specifiche competenze in merito alla riduzione dell’utilizzo dell’energia. Leggi il resto di questo articolo »

11 lug

Scuola: a rischio le supplenze brevi?

salle de classePiù che una riforma della scuola, è stata definita una rivoluzione: Stefania Giannini, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del governo Renzi ha affermato di voler mettere mano al sistema scolastico, modificando in particolar modo le ore di lavoro effettivo degli insegnanti e le supplenze di breve periodo.

Per quanto riguarda il lavoro degli insegnanti, il ministro vorrebbe aumentare a 36 ore l’impegno settimanale dei docenti (che per chi è impegnato 18 ore nell’insegnamento significherebbe il doppio rispetto alla situazione attuale), includendovi però anche il tempo dedicato alla preparazione delle lezioni ed ai corsi di aggiornamento. Se da un lato si tratta di un riconoscimento per il lavoro svolto fuori dalla classe dagli insegnanti, dall’altro esso sembrerebbe nascondere un ulteriore carico di lavoro in arrivo. Leggi il resto di questo articolo »