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31 mar

Sostegno ai disoccupati: le novità del Jobs Act

donna con soldiDopo aver parlato del nuovo sussidio alla disoccupazione previsto dal Jobs Act e dominato NASDI (si vedano i post dei giorni scorsi), analizziamo ora un ulteriore sussidio previsto dalla stessa riforma e destinato sempre ai disoccupati, l’ASDI.

Cos’è l’ASDI e chi si rivolge?

L’ASDI è un nuovo assegno di disoccupazione che si rivolge alle famiglie in stato di bisogno. È stato introdotto dal Jobs Act in forma sperimentale (quindi sarà eventualmente confermato solo nel caso in cui venga valutato positivamente) per aiutare i nuclei famigliari delle persone disoccupate a far fronte a casi particolari di disagio.

L’ASDI non viene erogato in automatico (è necessario effettuare una richiesta specifica) e presuppone inoltre l’accettazione di alcune clausole, che prevedono tra l’altro la partecipazione del richiedente il sussidio a percorsi specifici di formazione o l’accettazione a proposte di lavoro personalizzate via via individuate dai centri per l’impiego territoriali.  Leggi il resto di questo articolo »

30 mar

Sostegno ai disoccupati grazie al Job Act

shutterstock_128345663La riforma del lavoro, denominata Jobs Act, ha approvato le modifiche al sostegno al reddito per i lavoratori disoccupati, introducendo due nuovi tipi di ammortizzatori sociali: il NASPI e l’ASDI (del quale tratteremo in un post successivo).
NASPI: i requisiti per ottenere il sostegno per i disoccupati

Il NASPI (una sigla che significa Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego) entrerà in vigore a partire dal prossimo mese di maggio in sostituzione degli ammortizzatori Aspi e mini-Aspi, tutt’ora in vigore. Come le due versioni precedenti essa è destinata ai lavoratori dipendenti (ad esclusione di quelli impiegati nel settore agricolo) ed i dipendenti pubblici (solo se assunti con contratti a tempo determinato).

Potranno richiedere il sostegno alla disoccupazione i lavoratori che abbiano maturato almeno tredici settimane di lavoro nei quattro anni che precedono l’interruzione del rapporto o in alternativa almeno trenta giorni di lavoro nell’anno precedente. Leggi il resto di questo articolo »

27 mar

Equitalia: sono valide le notifiche tramite posta?

ItaliaParliamo ancora una volta di Equitalia, perché tutto ciò che riguarda l’ente di riscossione interessa una grossa parte dei cittadini italiani. Dopo le nuove possibilità di rateizzazione (ne abbiamo parlato nei giorni scorsi in questo post), si presenta un nuova questione sulla validità delle cartelle dell’ente, la regolarità delle notifiche.

Notifiche delle cartelle di Equitalia

Secondo la norma in vigore, la notifica delle cartelle di Equitalia deve essere eseguita tramite uno dei soggetti abilitati dalla legge. La logica conseguenza vorrebbe che, nel caso ciò non accada, le cartelle inviate possano essere ritenute nulle. La questione non è però così semplice come potrebbe apparire, ed è stata più volte oggetto di dibattiti anche in sede giudiziaria. Infatti Equitalia di tanto in tanto invia le proprie cartelle per mezzo postale, contravvenendo così alla norma, che di fatto resta solo sulla carta. Leggi il resto di questo articolo »

26 mar

Come assicurare telefoni e dispositivi mobili

donna al cellulareÈ possibile assicurare lo smartphone o il tablet contro furti ed incidenti? Come fare? Ecco come si fa ad attivare una polizza assicurativa, contro cosa è possibile assicurarsi ed a quale prezzo.
Oltre la garanzia: la copertura assicurativa
Anche su smartphone e tablet, come su tutti i prodotti, vale la garanzia di due anni per avere assistenza in caso di difetti di produzione. Tuttavia le garanzia non coprono i danni causati da un’azione dell’utilizzatore, come potrebbe essere una caduta accidentale o addirittura il furto del prodotto acquistato. Leggi il resto di questo articolo »

25 mar

Auto cosa cambia con il nuovo Ddl liberalizzazioni?

shutterstock_56047603È ancora in via di discussione, ma il nuovo Ddl sulle liberalizzazioni si propone di introdurre dei cambiamenti importanti per quanto riguarda il panorama delle assicurazioni. Quali sono gli obiettivi dei provvedimenti allo studio e quelli che entreranno effettivamente in vigore?
Ddl liberalizzazioni: gli obiettivi delle nuove liberalizzazioni
Il Ddl sulle liberalizzazioni ha come obiettivo quello di semplificare il mercato assicurativo introducendo misure che dovrebbero contribuire anche ala riduzione dei costi dell’RC auto anche tramite una maggiore concorrenza tra le compagnie assicurative. I prezzi delle assicurazioni nel nostro paese continuano infatti ad essere tra i più cari d’Europa, con medie di gran lunga superiori a quelle europee. Secondo un calcolo effettuato dall’Ania nel 2014, le assicurazioni italiane sarebbero infatti più care di circa 213 euro, con percentuali superiori del 45/46% sia per le assicurazioni auto sia per i motocicli.
Le riforme approvate Leggi il resto di questo articolo »

24 mar

Inail, Sportello Virtuale Lavoratori e lo sportello online

mDopo una sperimentazione che ha interessato la sola regione Lazio, lo scorso 16 marzo è entrato in funzione lo Sportello Virtuale Lavoratori dell’Inail. Cos’è, come funziona e chi può accedervi?

Lo Sportello Virtuale Lavoratori: per tutti e ovunque

Lo Sportello Virtuale messo a disposizione da parte dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro è destinato a tutti gli utenti che desiderano conoscere in tempo reale lo stato delle pratiche in corso o semplicemente verificare la propria posizione Inail. Il servizio è stato pensato in particolare per i lavoratori in infortunio e per coloro che percepiscono un indennizzo da parte dell’Inail. Leggi il resto di questo articolo »

23 mar

Bonus sulla prima casa, è possibile senza residenza?

chiavi e casettaOttenere i benefici fiscali per l’acquisto della prima casa è possibile anche se al momento della richiesta non si risiede nell’immobile acquistato. Tuttavia esiste un limite temporale da rispettare per questo obbligo.
Il bonus sulla prima casa: la norma in vigore
Il bonus sulla prima casa prevede che esso possa essere erogato (insieme agli altri benefici fiscali) per l’acquisto della prima casa (anche nel caso in cui l’immobile sia da ristrutturare). Tuttavia il richiedente ha l’obbligo, sottoscritto anche in fase di rogito, di eleggere l’appartamento o l’edificio in questione come propria residenza entro i diciotto mesi dall’acquisto dello stesso. Nel caso in cui questo obbligo non venga però rispettato decade il presupposto alla base delle agevolazioni, che per tanto vengono annullate.
I ritardi indipendenti da chi richiede le agevolazioni Leggi il resto di questo articolo »

23 mar

Cosa cambia con il Ddl La Buona Scuola?

salle de classeCosa cambia in concreto per insegnanti e studenti dopo l’introduzione del Ddl denominato “La Buona Scuola”? Vediamo i punti principali della riforma della scuola approvata nei giorni scorsi dal consiglio dei ministri ed in via di attuazione definitiva.

Ddl “La Buona Scuola”: i punti principali

Autonomia:  il Ddl riconosce maggiore autonomia ai dirigenti scolastici, che potranno gestire con più libertà le risorse finanziarie ed il personale, che sarà richiesto dallo stesso preside su base triennale. Il preside potrà scegliere i docenti in base alle disponibilità registrate in appositi elenchi regionali. Inoltre il dirigente assegnerà un bonus del 5% sulla base dello stipendio annuo ai docenti che avranno contribuito in misura maggiore al miglioramento dell’istituto, tramite l’insegnamento, l’uso di materiali didattici nuovi e il miglioramento complessivo dell’istituto stesso. Leggi il resto di questo articolo »

20 mar

Bollo auto, a chi spetta il pagamento in caso di leasing

ItaliaA chi compete il pagamento del bollo di un’auto in leasing? La tassa deve essere corrisposta dall’utilizzatore o dall’agenzia di leasing?
La questione e la sentenza: leasing, proprietà o utilizzo?
La domanda sua chi spetti pagare il bollo nel caso di un auto concessa in leasing nasce dalla diversa interpretazione del concetto stesso di leasing. Infatti chi sostiene che debba essere pagata da chi ha concesso il veicolo in leasing, fa leva sul fatto che l’azienda rimane virtualmente proprietaria del veicolo fino al pagamento dell’ultima rata mentre chi sostiene invece che a pagare debba essere l’utilizzatore, lo fa in virtù del fatto che l’auto risulta a disposizione esclusiva dell’utilizzatore. Il contenzioso non è banale, ed ha coinvolto fino ad ora almeno 2500 avvisi di accertamento emessi da alcune regioni. Leggi il resto di questo articolo »

19 mar

Equitalia ecco le regole per le nuove rateizzazioni

shutterstock_128636501Equitalia, l’arcinota agenzia di riscossione, ha reso definitivamente pubbliche le possibilità e le modalità di compilazione dei moduli per chi deciderà di avvalersi della nuova possibilità di rateizzazione offerta anche per il 2015 ed approvata nel recente Decreto Milleproroghe.
Le scadenze e le possibilità
La presentazione della domanda di rateizzazione dovrà essere presentata presso un qualsiasi sportello dell’ente di riscossione entro il 31 luglio. In alternativa è possibile inviare al domanda a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o effettuare la richiesta attraverso lo sportello online, ma solo nel caso di richieste ordinarie che non richiedano la valutazione di fattibilità. La possibilità di presentare la domanda potrebbe essere molto vantaggiosa per i contribuenti, in quanto essa blocca l’esecuzione di qualsiasi attività di riscossione da parte di Equitalia ed inoltre ed utilizzabile per ottenere il certificato di regolarità fiscale e per il DURC, certificazione necessaria ad esempio per la partecipazione agli appalti pubblici.
Cosa deve contenere la domanda Leggi il resto di questo articolo »