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Scattano le manette per chi non mantiene i figli minori

Basta con la tolleranza, chi non provvede al mantenimento del figlio minore rischia il carcere.

Questa è in sostanza l’affermazione pronunciata dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 47652 del 7 dicembre 2012.

Protagonista indiscussa della sentenza è una giovane donna che, in seguito ad una relazione con un imprenditore, ha dato alla luce un bambino.

In un primo momento, l’uomo ha negato di essere il padre naturale del piccolo, perciò dopo il parto la neo-mamma ha interpellato il Tribunale, richiedendo ed ottenendo la dichiarazione giudiziale di paternità.

In tale frangente quindi, il giudice ha quantificato l’assegno di mantenimento che l’ormai accertato padre avrebbe dovuto versare per soddisfare economicamente i bisogni del minore.

Peccato che il papà non sia stato così regolare con il versamento dell’assegno di mantenimento di 500 euro, e proprio questa mancanza ha portato al suo arresto.

Contro questa condanna, l’uomo ha presentato regolare ricorso in Cassazione, affermando a sua discolpa, di aver effettuato diversi versamenti.

Tuttavia, i Supremi Giudici hanno respinto con fermezza le ragioni poste alla base della difesa e, confermando la condanna, hanno fornito una nozione più ampia dei “mezzi di sussistenza” .

Alla luce di quelli che sono gli attuali fabbisogni dei bambini, infatti, la Corte di Cassazione ha precisato che la sanzione penale è lo strumento mediante il quale il legislatore garantisce che i soggetti obbligati provvedano a fornire ai minori degli adeguati mezzi di sussistenza.

Per mezzi di sussistenza s’intendono quelli necessari a condurre una vita dignitosa nella società di oggi e che, quindi, non possono certo escludere le spese mediche e quelle necessarie a garantire un’adeguata istruzione.

Quest’obbligo viene meno, proseguono gli Ermellini, soltanto nel caso in cui il soggetto tutelato non manifesti un’effettiva esigenza economica, quindi soltanto nel caso in cui questo sia in grado di provvedere autonomamente ai propri fabbisogni.

Eventualità che, appare piuttosto ovvio, non è sicuramente ravvisabile nel momento in cui si parla di minori.

Perciò, in questo caso, il palese stato di bisogno del minore fa automaticamente sorgere in capo al soggetto obbligato inadempiente (in questo caso il padre) la sanzione penale.

Tutto ciò accade a prescindere dal fatto che ci sia o meno una disposizione del giudice circa l’obbligo di mantenimento.

Ma non è tutto: l’obbligo di mantenimento, infine, grava su ciascun genitore, anche nella particolare situazione in cui uno dei due genitori abbia la possibilità di provvedere autonomamente a tutti i fabbisogni del figlio minore.

Anche in questo caso, infatti, per il genitore inadempiente scatterebbe la sanzione penale.

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68 Commenti a “Scattano le manette per chi non mantiene i figli minori”

  1. andrea Scrive:

    Perfetto! Un genitore in carcere potrà adempiere perfettamente ai suoi obblighi lavorativi per pagare regolarmente l’assegno di mantenimento!

  2. Rachele Scrive:

    Un genitore pur di non andare in carcere pagherebbe. Se questa strada non piace ad alcuni, sicuramente renderà giustizia agli unici innocenti: i figli.

  3. Marco Scrive:

    Buonasera.
    Premetto che non sono razzista.
    Dopo 35 anni di lavor ho dovuto chiudere l’attività per mancanza di lavoro, 2 figli, uno minorenne e una maggiorenne, il minorenne va a scuola, gioca a rugby e grazie a mia moglie mangia tutti i giorni.
    Purtroppo il giorno di Natale ha trovato sotto l’albero il regalo di mia moglie e quello di sua
    sorella maggiorenne.
    Quello che mi urta è vedere gli extracomunitari che non pagano la scuola, la mensa, aiuti dal
    comune, non hanno lavoro ma percepiscono euro, poverini hanno una famiglia e figli piccoli da
    mantenere, addiritura vanno dal dentista e agevolazioni da parte della sanità.
    Noi Italiani, in galera, perchè non abbiamo un lavoro e non riusciamo a andare avanti.

  4. Marcello Sanna Scrive:

    Bella mossa !
    Che faranno quei 110.000 padri cacciati di casa e costretti a vivere sui marciapiedi e che ormai non possono neanche più contare sulla Caritas ?
    Uno scandalo tutto italiano ma che non fa notizia.
    Con questa soluzione si garantiscono un tetto e tre pasti al giorno.
    E non rischiano di morire di freddo o di fame o di malattia nella totale indifferenza delle loro ex famiglie.

  5. Nadia Scrive:

    Ci sono casi e casi, ovviamente.
    Nel caso di padri che onestamente non possono continuare a contribuire perchè non hanno reddito, sarà loro possibile dimostrarlo. Mica è immediata la sentenza. I Giudici vagliano molto scrupolosamente, credete.
    Invece ci sono padri ed ex mariti che occultano patrimoni e redditi per non osservare le sentenze e non fanno neppure visita ai loro figli abbandonati per nuove relazioni.
    Questi ultimi, riescono a muoversi allineati ad un sistema di privilegi che li protegge. Ho vinto cause di primo e secondo grado, ottenuto anche l’addebbito e vinto anche il divorzio, primo e secondo grado, ma non riesco a farmi dare il dovuto: 14 anni di sofferenze e umiliazioni. Pensare che avevo lasciato un lavoro in banca per la famiglia che si trasferiva all’estero. E quando finalmente potevamo stare davvero bene, spunta quella arrivista più giovane e scaltra che punta in alto. Che non si accontenta mai solo di distruggere famiglie, pure con figli, ma vuole portarsi via tutto. E l’uomo spesso casca in questo tranello, perdendo il suo valore: negando le sue responsabilità. Ripudiando figli e mogli e lasciandoli senza nulla. Trasferisce fondi e patrimoni. Li nasconde e sostiene di non potere pagare, intanto continua a vivere alla grande adducendo che a mantenerlo sia la nuova…..Ma se era una signora Nessuno….
    A me è successo questo. E spero davvero che ora le cose cambino. Con questa sentenza
    Il penale è a volte un percorso obbligato. Non piacevole. Si rivivono ancora le stesse ferite. Ma non possono sempre i più furbi continuare a vincere sui deboli. Dove sta il principio del diritto che sostiene che devono essere difesi i più deboli?

  6. mery Scrive:

    nel mio caso sono 10 anni che cresco mio figlio da sola il mio ex si è risposato con un albanese e ha fatto altri 2 figli ,alla mia non dà gli alimenti da anni, dice che non puo però i figli che ha avuto li sta crescendo, anzi la nuova moglie non lavora e si fa mantenere. Che razza di padre mantiene la nuova compagna fregandosene di un figlio?

  7. BARBARA Scrive:

    Buonasera,
    per favore ho bisogno di un avvocato ma non ho soldi per pagarlo.

  8. Francesca Scrive:

    Domani farò denuncia ai carabinieri per il mancato pagamento del mantenimento da parte del mio ex a NS. figlia minorenne….
    Una vergogna, si e’ lavato le mani, pensando che cedendo il suo 50% della casa (gravata da mutuo!!!!) tutti i suoi obblighi siano assolti!
    Lui fa la vita da nababbo, io e mia figlia non possiamo permetterci neanche una spesa decente al discount…!

  9. carla Scrive:

    Separata da 5 anni con 2 minori, il padre non versa gli assegni da anni, l’ha pure messo per iscritto in Tribunale che non versa per strategia difensiva, in Tribunale finge di essere un poveraccio, nonostante ci sia depositata una relazione della Finanza, che dimostra il contrario ma non viene letta, anzi hanno sostenuto il finto povero papà. Intanto io mi mantengo le nostre figlie con 1100 euro, lui no, povero ingegnere!!!!

  10. simona Scrive:

    La sottoscritta ha denunciato l’ex marito a settembre 2012; poverino lui non ha soldi per provvedere alla crescita del figliolo quindicenne! Intanto però si è rifatto una famiglia con la sua compagna, due auto nuove nel giro di tre anni, abiti, scarpe, profumi, ristorante e chi ne ha più ne metta. Si dimostra nullatenenente avendo intestato tutto alla nuova compagna. E’ ora di punirli sul serio questi padri irresponsabili con sentenze da urlo; basterebbero solamente i primi due o tre…..

  11. maria Scrive:

    Ho una separazione giudiziaria in atto e sono 16 mesi che non versa gli alimenti per i suoi figli di 12 e 5 anni e più grave che non si interessa di loro. Non ha chiamato per Natale, nè compleanni, nè una telefonata per sapere come stanno.
    Il tribunale, ora, gli ha tolto dallo stipendio 280 euro mensili per il mantenimento, se non ci fossi io con vari lavoretti di ogni genere cosa farebbero i miei figli?
    L’unica cosa positiva è che i miei bambini sono sereni.

  12. Victoria Scrive:

    Da 9 anni cresco una figlia da sola. Da suo padre, nonostante una sentenza del tribunale dei minori, non ho mai visto un centesimo. Lavora a nero per scelta, non paga le tasse, cambia auto ogni anno ma la intesta alla nuova compagna ed io rimango lì con la testa tra le mani a cercare di pagare mutuo e mettere qualcosa nel piatto con 1100 euro al mese. Una vergogna. Gente come lui (e ce ne sono molti) devono avere punizioni esemplari . Ma a quanto pare la nostra legge punisce solo la povera gente onesta , uomini o donne che siano. Che amarezza !

  13. Sonia Scrive:

    Da 5 anni cresco mio figlio di sei anni da sola .
    La sentenza del Tribunale dei minori ha da subito stabilito l’obbligo del padre di mantenere il figlio con 230 € al mese; mai visto un centesimo e il suo interesse nei confronti del piccolo è nullo, se non per un dispetto nei miei confronti…
    Oggi ho la sentenza perchè il giudice aveva chiesto l’archiviazione …
    Viviamo da soli e guadagno 1.100 euro al mese; cerco di fare anche due lavori, quando posso e me lo permettono, per far vivere mio figlio in modo dignitoso e lui riesce ancora a definirsi padre!
    SIAMO IN ITALIA.

  14. salvatore Scrive:

    sono 6 anni di separazione e 2 di divorzio e sto crescendo le mie bambine da solo senza l’aiuto della mia ex moglie,non ostante che non passa nulla per la loro crescita le prende due volte al mese come fossero bamboline poi le porta a casa e in due settimane sparisce facendosi sentire un ora prima di vederle!!!!

  15. Francesco Scrive:

    Io mi trovo in una situazione differente. Separato e con in figlio di 5 anni e mezzo. Lei ha un lavoro e vive con la madre che ha una super pensione. Io sono tornato dai miei genitori e stiamo peggio di loro, io non ho lavoro e per star con mio figlio, che sta a 50km da casa mia, devo viaggiare e ci metto circa 200 € di carburante al mese. Premetto che da quando siamo separati, un anno, ho sempre contribuito a mio modo, pagando asilo e vestiti per un guardaroba piccolo suo anche qui da me. Ora la sentenza mi obbliga a pagare 200€ al mese che in aggiunta alla spesa carburante è un salasso per me e la mia famiglia, tanto da contare anche i centesimi se volessi comprare di pugno mio qualcosa al bimbo. Per il tribunale sono forte e sano, ho 38 anni, ma sembra ignorino la reale situazione economica. Dice il giudice che si possono rifare sulla mia famiglia, ma è tutto cosi ingiusto. Visa be pensate?

  16. carmen Scrive:

    Sono separata da quattro anni.

    Ho due figlie: una vive con me e una vive “tra virgolette” con il padre.

    Son stata costretta a lasciare la casa, auto, mobili, comprati con una parte dei miei soldi ma beni in comune.

    Dopo tanti anni di violenze mi sono trovata a decidere di scappare … non potevo più vivere nè morire.

    Ho cominciato a sopravvivere … non avendo soldi per pagare un avvocato ho firmato la consensuale con i vincoli del mio ex … non vedo spesso mia figlia non ci sono mai i soldi per fare la spesa, pagare l’affito, le bolette e il mantenimento delle figlie…

    Adesso c’e anche il reato penale ……..a noi disgraziati non pensa nessuno……!

  17. carmen Scrive:

    Penso che se fino adesso le cose tra i separati o divorziati son state abbastanza tranquille … il reato penale darà piu tensioni e querelle!

    Buon lavoro ai magistrati.

  18. Tiziana C. Scrive:

    Ben vengano queste leggi in un Italia che non tutelano nè i deboli nè i poveri bensì i forti i furbi e i ricchi perchè di questo si tratta!

    Sono separata con un bimbo di 4 anni che mantengo da sola da quando il mio caro ex marito imprenditore edile ha ben deciso 7 mesi fa di spogliarsi dei suoi averi imprese, macchine, barca e conti bancari intestandoli al padre e alla madre (miei ex suoceri) risultando così nullatenente per non dare più l’assegno di mantenimento al bimbo.

    Io sono impiegata part-time presso un privato e col mio misero stipendio non riesco a pagare neanche l’affitto tanto che ad Aprile ho ricevuto lettera di sfratto mentre lui continua la sua bella e sfarzosa vita con la sua ex amante ora attuale compagna.

    Mi chiedo dove sta la legge?
    La tutela dei minori?
    Noi mamme lasciate sole a crescere con le proprie forze i piccoli figli!
    Chi ci tutela?
    Questa è la nostra Italia!

  19. Letizia Scrive:

    Come vedrete sono straniera e scusatemi se non riesco a farmi capire bene e la lettera pieno di sbagli.
    Io sono dal altra parte….cioè non sono separata ma sono sposata con un uomo divorziato.
    Lo so che c’è ne tante emozioni (rabbia, delusione,dolore…).

    Scrivo la mia per dimostrare che anche i padri separati possono soffrire ed avere rimorso perchè sono usciti dalla casa e possono avere difficoltà.
    Mio marito è divorziato (noi due solo dopo ci siamo conosciuti), ha due figli ed un padre molto attento ed affettuoso anche se purtroppo molto impegnato e teso dal lavoro (ultimamente dedica poco tempo per i figli ormai adolescenti). Posso dire che fa tutto per i suoi figli.

    Infatti quando si sono separati lui ha lasciato tutto e finora sta pagando 2/3 parte spese delle casa, 100 % spese ordinarie (con tutte le spese della macchina con benzina …telefono..la domestica.. .) e super ordinarie (vacanze con la madre 2 volte al anno; 50% …ecc.).
    La madre paga solo 1/3 parte della spesa comuni (luce, gas….).
    Dico che finora ….pieno di debiti…..lui cerca di sopravvivere….di non fallire.
    Questa settimana cercava di mettersi d’accordo con la sua ex moglie per ridurre il mantenimento (dato che adesso anche lei ha un lavoro fisso) drasticamente con 50%.
    Lui improvvisamente diventato (scusate per la parola) e più “stronzo padre ” del mondo.
    Noi abbiamo una bambina comune i sui fratelli la vogliano tanto bene. Quando sono stati da noi ed il padre lavorava ho preso impegno io con tutti i tre bambini. La nostra bambina non vede l ora di arrivasse la fine settimana per vederli. La vacanza facciamo solo 10 giorni al anno ma esclusivamente insieme. Purtroppo siamo arrivati in questo punto che non possiamo permetterci più i regalini come prima il nostro livello di vita sta scivolando giu giu … ( lo so che tutti siamo cosi) Con il muotuo con la spesa del nostro apartamento siamo 3 mesi di ritardo. Sempre cercavo di risparmiare ma settimana scorsa non avevo 80 euro sulla mia bancomat per pagare al supermercato.Non vorrei piangere ma vi faccio una domanda : L azienda proprieta del padre non è fallita , il padre non ha perso lavoro dunque non è disoccupato nonostante fa fatica pagare ogni mese il mantenimento i due figli di cui ha la sentenza del giudice. È un padre stronzo? Facciamo fallire completamente o mandiamo nella galera? Dobbiamo vivere in miseria per pagare ad ogni costi quello che ha firmato tanti anni fa?
    Siete voi il giudice! Che ne dite?

  20. costanzo Scrive:

    Bello vedere in questi post … padri che non sono mai colpevoli.

    Prima di mettere al mondo figli o creare una famiglia dovreste pensare se avete la maturità!

    Le donne, tra mille problemi, riescono ad andare avanti da sole e mantenere i figli, voi uomini no.

    Io ho una bella famiglia e mi ammazzo per mantenere i miei figli e non mancherà mai nulla a loro.

    Se avete realmente dei problemi al posto di piangere andate a dimostrarlo legalmente che non potete pagare, la legge lo consente.

    Non fate sempre i furbi.

    E’ giusto che le consegunze siano penali se c’e’ dietro un minore.

  21. sabrina Scrive:

    E che dire di tutti quei padri (mio ex marito) che si rifanno una famiglia e se ne fregano dei figli avuti dal matrimonio. Che magari sono artigiani e guadagnano bene (lavorano in nero eh eh eh), che smettono di versare gli alimenti ai figli adducendo che sono nullatenenti (pero’ vanno in settimana bianca a gennaio e in vacanza d’estate, cambiano macchina ogni anno, cellulare ogni due mesi, vestono firmato ecc ecc).

    Mentre la madre deve pensare non solo alla sussistenza economica dei figli, ma pensare da SOLA e sottolineo DA SOLA all’educazione dei figli con tutte le resposabilità che questo comporta.

    Il tutto in ambito di affido condiviso con un padre che non vede i figli da una vita per sua esclusiva volontà.

    E per finire per difendere i figli e fare avere loro quello che gli spetta devi pagare fior di quattrini agli avvocati, quattrini che non hai, perchè se li avessi, provvederesti da sola ai tuoi figli, senza roderti il fegato, aspettare anni a causa della burocrazia e della lungaggine della giustizia in italia e intanto i tuoi figli crescono diversi rispetto a tutti quelli della loro età.

    Non c’è cosa piu’ brutta per un genitore dovere dire di no al proprio figlio…di no per una maglietta acquistata al mercato, non di marca, per la pizzata con gli amici perchè non te lo puoi permettere!!!

    CERTI PADRI DOVREBBERO PENSARE A QUESTO ….AL DANNO CHE CREANO AI LORO FIGLI…INVECE MOLTI, COME IL MIO EX MARITO, UTILIZZANO QUESTI MEZZI PER CONTINUARE LA GUERRA CONTRO LA EX MOGLIE CHE CONTINUANO A VEDERE COME UNA NEMICA.

  22. sabrina Scrive:

    Al di la’ della punizione, del fatto che questi padri negano il sostentamento economico ai loro figli, c’è un aspetto piu’ grave, perchè interessa i nostri figli che non hanno chiesto di venire al mondo…..COME CRESCE UN FIGLIO CHE NELLA SUA VITA NON HA POTUTO RAPPORTARSI CON SUO PADRE, PERCHE’ IL PADRE GLI HA NEGATO LA SUA PRESENZA, IL SUO AFFETTO, IL SUO INTERESSAMENTO.
    Per quanto la mamma sia una brava mamma, per quanto faccia enormi sacrifici per i suoi figli non potra’ mai essere anche un padre!
    NON ESISTE UNA LEGGE CHE OBBLIGA UN UOMO AD ESSERE PADRE SE IL PADRE NON LO VUOLE FARE!
    Questo secondo me è il dramma piu’ grande che colpisce i ragazzi a seguito della separazione e del divorzio dei genitori e questi affidi condivisi forzati che rimangono solo sulla carta sono indecenti.
    La legge dovrebbe prendere nota del fatto che un uomo non voglia fare il padre ed automaticamente dove si riscontri che vi è disinteresse morale, affettivo e non solo economico, dovrebbe concedere SEMPRE l’affido esclusivo all’altro genitore che è sempre presente nella vita dei figli.

  23. Loredana Scrive:

    Ciao a tutte quelle ex mogli i cui ex mariti, non mantengono i figli.

    Anche io come voi da 10 anni mantengo un figlio affidato senza ricevere da parte di suo padre il mantenimento deciso in seguito ad un divorzio.

    Ho denunciato il mio ex per inadempimento, alla Polizia nel paese dove risiede.
    Sono a conoscenza degli articoli del codice civile quali: 147/148/261/388 e Art.30 comma 1 della costituzione: che prevede è dovere e diritto dei genitori a mantenere, istruire ed educare i figli anche se nati fuori dal matrimonio.
    Se esistono delle leggi e solo per via esclusiva, in qualche città italiana, la Cassazione punisce i genitori che non versano gli alimenti ai propri figli, perchè questa legge non viene applicata in tutta l’Italia?
    E’ inutile che continuiamo a lamentarci e a sperare che qualche cosa succeda. Io vorrei creare un’associazione con tutte voi, a livello Nazionale, per tutelare i diritti dei nostri figli.

  24. filippo da roma Scrive:

    Io chiedo un consiglio: ho 40 anni e sto con una donna che era sposata e che cresce una figlia di 10 anni.

    Il padre è sempre presente ma solo per giocare qualche giorno o qualche ora con la bambina … viene anche a casa mia a spassarsela …è arrogante, presuntuoso, geloso, aggressivo….sono tantissimi mesi che non paga gli alimenti perché dice che non può! …adesso lei ha perso il lavoro ed ho prosciugato tutti i miei risparmi per far fronte a tutte le spese…affitto mangiare scuola vestiti…tutto…che devo fare?

    Mi sento preso in giro…lei tace e dice per il quieto vivere….ma io non ce la faccio più….

  25. loris Scrive:

    bene bene….
    qualcuno ha consigli da darmi?
    ho avuto 6 anni di convivenza con una persona che ha deciso di vedersi e iniziare una nuova convivenza con un mio ex collega, avevo perso lavoro, casa famiglia e quant’altro.
    Da questa relazione è nata una bambina che vive con la madre a 400 km di distanza.
    Ora mi sono sposato, mia moglie ha un figlio avuto da una precedente relazione e per il quale il padre non passa un centesimo, in compenso il tribunale mi obbliga a versare 300 € al mese più tutti gli extra e l’obbligo (se voglio vedere mia figlia) di andarla a prendere e riaccompagnare presso la casa del compagno della mia ex.
    Mia moglie è incinta e quindi non può lavorare; quindi sul groppone ho affitto bollette mangiare, gli alimenti di mia figlia etc… non riesco a pagare quasi nulla.
    La mia ex, ha tenuto residenza in una casa dove non compare il suo attuale compagno e quindi risulta praticamente senza reddito, in conpenso (volendo entrare nell’esercito) sta prendendo brevetto da paracadutista, da bagnino, vanno in ferie e l’altro giorno ha preso anche la patente nautica… bene cosa dovrei fare?

    Aspettarmi i carabinieri con le manette se non riesco a mandare i soldi a mia figlia?
    E il minore che sta per nascere chi lo tutela?
    La legge italiana è assurda, le mamme passano, nel più dei casi, come vittime, ma chi dorme in macchina e mangia in caritas sono i papà.
    Perchè se l’obbligo è al 50% i papà in questa situazione aumentano sempre più? Qualcuno può aiutarmi?

  26. Redazione Scrive:

    RISPOSTA DELLA REDAZIONE DI PROFESSIONISTI.IT
    Gentile Rossana,
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    Cordiali saluti

  27. cris Scrive:

    Ciao,
    nessuno si rende conto che ci sono dei papà in mezzo ad
    una strada per colpa delle loro ex sanguisughe!

  28. sarah Scrive:

    Comunque le agevolazioni non esistono solo per gli extra comunitari. Ci sono per tutti i cittadini residenti in Italia da piú di 5 anni, italiani o meno. Il fatto è che stare con le mani in tasca ad aspettare non porta da nessuna parte. Gli extra comunitari hanno capito che basta chiedere per ottenere e sfruttano tutte le agevolazioni. Mentre noi cittadini italiani no.

  29. Mario Scrive:

    Sono padre separato, a mia moglie ho dato una casa di cui sto pagando il mutuo e pago un mantenimento per lei e mio figlio di 800 euro mensili. La mia busta paga copre appena tutte e due le voci, percui sopravvivo.
    Tutto questo è accaduto perchè per amore di mio figlio firmai una consensuale che prevedeva tutto ciò, ora stiamo proseguendo con la giudiziale in quanto per me è diventata una situazione impossibile.
    La mia ex dice di non poter lavorare per stare col bambino che ormai frequenta le elementari (chissà come fanno le altre mamme) e subisco quotidianamente umiliazioni da parte sua, eicordandomi che sono padre e che lo dovrei anche fare, magari!! Inoltre mi ricorda che lei farà la mantenuta a vita a spese mie, la legge lo prevede…dice!!

  30. cinzia Scrive:

    Sono madre separata con due ragazzi di 13 e 15 anni, ormai da 6 anni.
    Ti assicuro che non sto con le mani in tasca e infatti prendo le due briciole che il comune mi assegna. Pago 580 euro di affitto mensile e il contributo che ricevo è di poco più 200 euro annui.
    Lui non rispetta la sentenza del tribunale dei minori, li prende quando decide lui, non passa gli alimenti per ben 1000 euro, ho esposto denuncia penale e ancora nulla.
    In sei anni ho dovuto prendermi carico di tutto, lui il furbetto che imbosca tutto, la guardia di finanza trova e poi non agisce….poi quei padri che devono pagare si lamentano? Iniziassero a crescerli invece che ritornare adolescenti e trovarli in giro per locali a corteggiare giovani ragazze.

  31. saida Scrive:

    Ciao io sono divorziata da 14 anni, ho 2 figli, la grande ormai è maggiorenne e autonoma, invece il maschio vive ancora con me ed è minorenne e il mio ex marito non era mai stato puntuale nel pagare il mantenimento di suo figlio. Lui si è risposato per la terza volta e ha 3 figli ma con la moglie attuale ha fatto sempre di tutto per non passare i soldi di suo figlio ed adesso si sono trasferiti in Francia e stanno lavorando insieme ma risulta qui in Italia e nel suo lavoro in aspettativa e purtroppo la sua ditta non mi passava gli alimenti da due mesi … era successa la stessa cosa l’anno scorso per 6 mesi. Cosa devo fare?
    Grazie

  32. Carlo Scrive:

    Tutte queste storie? Ogni genitore deve mantenere ma a me sembra giusto che il padre mantiene la figlia quando sta con il padre. Lo stesso per la madre altrimenti restano sanguisughe.
    Se le madri lavorano mantengono le figlie quando stanno con loro.

  33. Marco Scrive:

    Buongiorno, sono papà di una bimba di 3 anni e 1/2.
    Sono separato da 6 mesi e disoccupato da 3, ora mi sono trovato a ritornare a casa dei miei genitori pochè non ho reddito e non riesco a trovare lavoro, la mia ex compagna ora mi vuole andare a denunciare perchè in questi 3 mesi non ho versato il mantenimento per mia figlia.
    Io vorrei solo chiedere una cosa: ma io devo andare a rubare per mantenere mia figlia? Cioè, in un modo o nell’altro bisogna andare in galera, perchè i miei genitori non riescono ad aiutarmi e io non trovo lavoro.
    Tra l’altro non l’ho voluta io la separazione ma è lei che mi ha tradito con un’altro nonostante io le dessi tutto quello di cui aveva bisogno.

  34. lore Scrive:

    Salve
    la situazione e questa: mia sorella si è sposata 6 anni fa…e ha un bimbo di 5 anni.. comunque lei non sta più col marito da 2 anni perche lui la trattava male la picchiava e maltrattava quindi a deciso di lasciarlo però non ha divorziato.
    Perchè ha paura e non mai denunciato. Perchè ha paura del fatto che l’assistenza sociale le prenda il bimbo. Ora le scade il contratto però ha la disoccupazione.
    L’assistente sociale può prenderle il bimbo?
    Il padre lavora in nero e non le dà nulla!

  35. ornella Scrive:

    Pensate che esistono anche padri che si sposano fanno figli e poi divorziano e abbandonano anche i figli, poi si risposano fanno altri figli si separano ancora e abbandonano ancora i figli, per poi risposarsi ancora fare figli e dopo il divorzio abbandonarli ancora……….e nonostante la denuncia di una delle mogli per non aver pagato gli alimenti con conseguenti 6 mesi di arresti domicialiari…….questo essere continua a non pagare gli alimenti…….io ormai sono separata da 14 anni e non l’ho mai denunciato per il bene delle ragazze che ora sono grandi ma ora sono stanca di questo comportamento scellerato ed irresponsabile e quindi ho intenzione di denunciarlo anche io….non penso che stavolta lo mettano ai domicialiri!!!

  36. Stefano Scrive:

    Io sono separato da quasi quattro anni ed ora sto affrontando il divorzio; due figli, uno di 11 e una di quasi 19 che da quasi due anni ha scelto di vivere da me. Ho sempre pagato il dovuto e anche piu´e nonostante la mia ex moglie guadagni il doppio di me, grazie anche a me, sono ormai arrivato a non avere più un soldo nemmeno per le mie esigenze. Ho pure messo in vendita la mia automobile (di quasi 10 anni) pur di continuare ad essere regolare con i pagamenti. Di questo passo dove arrivero´? Probabilmente sotto un ponte!!
    E poi mi vengono a parlare gli Avvocati che i coniugi separati o divorziati devono poter mantenere lo stesso tenore di vita che avevano in costanza di matrimonio.
    Vi dico solo questo: se io guadagnassi quanto lei (ca. 3200,00 € mensili) e lei quanto me (ca. 1500,00 € mensili ), quanto dovrei versare alla signora, in quanto uomo?
    La realtà è che noi padri separati non siamo affatto tutelati, mentre andiamo allo sfascio…le donne stanno a guardare, supportate dalle leggi e molte volte ci godono pure!

  37. Marco Scrive:

    Sono anch’io separato e prossimo al divorzio, 2 figli di 7 e 9 anni. Ho fatto il “mammo” per tutti gli anni in cui ho convissuto con la mia ex che era molto attenta a passare il suo tempo a dormire più di 10 ore al giorno, a telefonare a genitori ed amiche, a navigare sul web e a studiare iscrivendosi a 32 anni all’università, poco dopo la nascita della più piccola. Pannolini, favole serali, giochi e accompagnamenti ad asili erano ormai diventati compito solo mio. Incattivito dalla routine famigliare imperniata sulla sua pigrizia ed egoismo, ho lasciato deteriorare il rapporto ormai insostenibile lasciando che si trascinasse verso la separazione. Solo dopo mi sono reso conto che le donne hanno la legge che le sostiene permettendogli di CALPESTARE i papà, che NON SONO TUTTI UGUALI! Io vedo i miei figli metà del tempo e quando ho provato a ridurre di 1 giorno per poter dedicare più tempo al lavoro (sono agente di commercio) si sono disperati tanto da farmi rientrare al più presto al 50%. Nonostante tutto, e nonostante i miei attuali redditi siano inferiori ai suoi, devo ugualmente versarle il mantenimento per i figli. Esiste una logica in tutto ciò? E’ giusto che ci rimetta io per colpa dei padri “fuggitivi” e per colpa della normativa che è rimasta indietro a condizioni sociali di 50 anni fa, quando la donna faceva veramente la mamma casalinga e l’uomo si dedicava al sostentamento della famiglia col suo lavoro?
    Donne, non fate finta che il problema dei papà non vi riguardi perchè, nella malaugurata ipotesi che vi troviate un marito o compagno divorziato con prole…e con cui magari ci fate anche dei figli, queste sperequazioni si riperquoteranno su di voi e vedrete anche voi le ex mogli come avide sanguisughe!!! SVEGLIATEVI!!!

  38. Stefania Scrive:

    D’accordissimo con Marco!!!
    Già sempre questi papà in torto?
    Vogliamo parlare di quelle madri ex conviventi, sanguisughe che vorrebbero casa (per cui non hanno versato un centesimo), 500 euro mensili per il mantenimento del figlio, mentre a lui di uno stipendio di 1100 euro restano le birciole, visto che ancora paga il prestito fatto per arredare a nuovo la casetta!!!
    E lei cosa fa, la bella vita, guadagna i suoi 200 euro al mese, di cui non mette neanche un centesimo per il figlio, vista la vita che fa bastano a malapena per lei, solo perchè non ha voglia di lavorare, perchè i week end deve andare a divertirsi per i locali lasciando il figlio ai parenti.
    Questo si che è giustizia, ma le madri hanno sempre ragione! Intanto i padri sono li a fare la fame, e a stento riescono a rifarsi una famiglia :(

  39. fabio64 Scrive:

    E ora di finirla con questa ipocrisia la legge è e sara sempre a favore delle madri. A voglia dire se una mamma lavora in un night il figlio non si tocca. Mentre un padre può rimanere in mutande. La legge va aggiornata con il resto del mondo.

  40. Zollo Scrive:

    Io non do un centesimo, che mi denunci quella! Figuriamoci se io faccio la fame per farle fare la bella vita. Mio figlio, che ha 16 anni, quando vuole, ci sono. A lui non farò mai mancare nulla, dorme da me quando vuole, mangia, studia, ma mai e poi mai e poi mai farò passare i soldi destinati a lui dalle mani di quella! Donne, tante di voi sono eccezionali, non lo nego. Ma c’è anche una grande percentuale di profittatrici, false, menzognere, sanguisughe, prive di principi che stanno rovinando la reputazione a quelle di voi che invece meritano solo rispetto.

  41. GABRIELLA Scrive:

    Ma scusate quando abitavate tutti sotto lo stesso tetto, tu padre davi in casa quello che serviva per tutti, ossia il tuo stipendio?
    Perchè quando poi te ne esci di casa, e ancora di più, ti rifai una famiglia (alla faccia della crisi, visto che le giovani coppie non riescono nè a sposarsi nè a fare /mantenere un figlio) poi non riesci ad assicurare a tuo figlio 200/300 euro?
    E cosa significa devo dare i sodli a qiella là?
    Capirai che bella vita ci si può fare oggi con 200/300 euro.
    I figli abitano in casa con la madre (o caso contrario con il padre) quindi hanno un tetto sulla testa, un piatto a tavola, si fanno la doccia, accendono la luce, si scaldano, usano il telefono di casa, vestiti, vogliono fare uno sport, comprarsi libri, strumenti tecnologici (spesso internet serve per la scuola), hanno bisogno di andare in gita, interfacciarsi con i propri amici avanti ad una pizza, un film…e che cavolo! Queste cose costano perchè le deve sostenere solo la mamma (o il padre) con cui convivono?
    Per quale oscura maledetta ragione se sei in casa vi provvedi, se te ne sei andato no?

  42. salvo Scrive:

    Sono il papà di un bambino che oggi ha 12 anni, nato da una relazione extraconiugale, per 11 anni e mezzo sono riuscito a contribuire all’assitenza di mio figlio, ora non ho più un euro sebbene sia impiegato. La madre del bambino dopo 6 mesi di non corresponsione mi ha denunziato sebbene lei sa che non posso pagare. Lei oggi lavora in nero ed il suo compagno è impiegato nel terziario. Che fare?

  43. Guido Scrive:

    Cari uomini, la soluzione è molto semplice… sicuramente … bisogna riflettere bene prima di fare dei figli viste le conseguenze.

  44. marina Scrive:

    Sono separata da 8 anni, ho tre figli, ormai due maggiorenni che studiano e sono dei bravi ragazzi.
    Il mio ex marito non ci ha mai dato un euro, ha sempre provato di non aver lavoro (lavora in nero, convive con un altra donna che lavora).
    Non si e’ mai preoccupato dei figli.
    Ho sempre e ancora oggi lottando io, da sola … per tirare avanti, cerco aiuti dai parenti … ma non ho soldi per pagarmi un buon avvocato … e capisco le mamme che vivono questa situazione come la mia, la rabbia a volte e tale che devo cercare di controllarmi per non scoppiare!
    Dove sono queste mamme come me tutelate dalla legge?

  45. cambria giacoma Scrive:

    Ciao sono una zia che non vede suo nipote da un anno perché la madre del piccolo un bel giorno ha preso il treno dicendo che andava a trovare i genitori che sono di Torino
    Sapete come è finita? Non e più tornata si e rimessa col suo ex marito lasciando mio fratello e noi zii nello sconforto più totale…mio fratello è caduto in depressione e non e più riuscito a trovare lavoro e da un anno che non vede suo figlio perché noi siamo di Messina mentre lei vive a Milano…
    La signora non glielo fa sentire quasi mai…siamo andati dai carabinieri e ci dicono che non possono fare niente…avvocati che non avendo soldi ci prendono in giro e chi ci va di mezzo è il bambino e mio fratello.
    Vorrei proprio saperlo…si parla di donne abbandonate ma ora io dico dico…l’uomo non è tutelato da niente e nessuno.

  46. Carmen Scrive:

    Buongiorno, io ho un figlio di 13 anni e non ho mai avuto un soldo dal mio ex, non ho mai potuto farci nulla, nemmeno andare da un avvocato perchè lavora 5 mesi e poi è di nuovo a casa …io prendo uno stipendio di 600 € al mese e ora che il ragazzino cresce mi pesa sempre di più, libri, vestiti, la spesa perchè si sa che un maschietto mangia bene …..Appoggio questa legge al 100% che serva a tutti quei padri furbi che si inventano 1000 storie pur di non cacciarli fuori , magari solo per fare dispetto alla moglie ma non capiscono che il male cade sui figli , mio figlio ora che ha 13 anni inizia a soffrire della situazione di suo padre , è stufo di sentirsi dire : non ho i soldi della benzina quindi non possiamo andare in giro, non ho i soldi per la spesa andiamo da nonna a mangiare ecc ecc è vero che non c’è lavoro ma qualcosa salta sempre fuori e come mi sono adattata io a lavorare per una ditta pulizie non vedo perchè non possono farlo anche gli uomini!!

  47. maria Scrive:

    Ok, i doveri del genitore che deve fare da “bancomat” li abbiamo elencati.
    E per le centinaia di padri che dopo aver sborsato sembrano non avere diritto a vedere i propri figli nonostante la sentenza di un giudice lo sancisca, cosa diciamo?
    Io non voglio giustificare nessuno però non mi ritengo tanto ipocrita da non comprendere la situazione di gente (per la maggior parte padri) privata di ogni bene, da quello economico a quello affettivo.

  48. pamela Scrive:

    Ciao a tutti e a tutte, io sono divorziata dal mio ex marito da quasi 2 anni, da 1 circa i soldi per il mantenimento di mio figlio sono diventati sempre più radi fino a diventare del tutto nulli.
    Ho un figlio adolescente di 15 anni con esigenze ben diverse di quando era piccolo, pur non chiedendo nulla e senza pretese alcune.
    E’vero, noi viviamo con il mio compagno che è più padre per lui di quanto non lo sia il suo…
    ma abbiamo un mutuo che grava sulle nostre spalle ed un reddito complessivo di 2300 euro mensile.
    Sottraendo spese di mutuo luce ecc. benzina in tre persone, se devo essere sincera non so se si vada alla pari o in perdita.
    Ciò nonostante non ho mai fatto mancare una vacanza a mio figlio nè tanto meno l’ho fatto sentire inferiore agli altri perchè credo non sia giusto.
    A suo discapito il mio ex vive con i propri genitori,non pagando nulla a loro, lavora per 5 giorni la settimana facendo 9 ore più il sabato e la domenica arrotonda diverse ore altrove, e non ha soldi da passare al figlio?
    Vergogna!!
    Chiede al figlio se ha qlk da prestare lui per fare benzina…non lo ha mai portato in vacanza e a me dovrebbe fare pena?
    Non ho il cuore di ghiaccio ma sono stufa del non rispetto per le esigenze di un figlio tuo.
    Se ha deciso di buttare i suoi soldi altrove lo faccia pure ma dopo aver provveduto alle esigenze di un figlio. E’chiedere troppo?

  49. Giordano Scrive:

    Sono separato da due anni in affido condiviso, la collocazione della figlia e’ presso la madre, ma la figlia per 22/26 giorni al mese e’ con me … la mia ex moglie pretende gli alimenti per la bambina e mi ha pure denunciato! Spiegatemi questo … va cambiato qualche cosa, non si puo’ generalizzare.

  50. amalia Scrive:

    Sono separata da 6 anni. Il mio ex marito, prima di lasciarmi, ha spostato tutte le sue proprietà e i soldi comuni, ha fatto fallire la nostra società, lasciando un sacco di debiti verso terzi (soci, banche, fornitori, consulenti, dipendenti) e nei guai finanziari me. E’ sparito per anni, risulta ufficialmente senza reddito, ma su internet si dichiara “gestore di fondi di investimento”, incassa ricche parcelle e fa la bella vita con la sua nuova compagna, facendo viaggi, intestandole auto, case, ecc.
    Nel frattempo da sola ho mantenuto, educato, aiutato, curato i nostri due figli minorenni, oltre a pagare parte dei suoi debiti alle banche che avrebbero aggredito la casa in cui vivo.
    Solo dopo varie denunce c.p. 570 e il serio rischio di andare in galera, un anno fa il padre fa ha cominciato a pagare il mantenimento per i figli, ma con loro continua ad essere completamente assente dal punto di visto affettivo ed educativo.

  51. Angela Scrive:

    C’è una legge che tutela una madre che lavora e che è costretta a fare i turni essendo sola e separata e avendo un figlio di 14 anni? Si puo lasciare un minore la notte?

  52. carmen Scrive:

    Stavo leggendo questi post. Ho navigato per capire i padri e le madri che si separano e che cosa fanno dopo… E tutto è lo stesso… sempre e solo soldi… e i Figli?

    Ciò che ci porta a voler bene alla vita? Nessuno ci farà un monumento per quello che abbiamo fatto ma i Figli resteranno a testimonianza che ci siamo stati.

    Anch’io ho un ex marito che non mi da nulla e allora? Non avrò da ringraziarlo se riuscirò a istruire i miei Figli, certo non è facile ma nessuno mi ha detto che lo sarebbe stato, e poi lo sarebbe davvero se mi desse di più? Probabile ma poi avrei altro di cui lamentarmi…

  53. lisa Scrive:

    Poi ci sono padri che per il bene dei figli non lo riconoscono e dopo cinque anni hanno ancora il coraggio porco di guardarti in faccia e dirti provvederò al bimbo.
    Intanto oltre 900,00 euro alla ex mai sposata mai avuto figli con questa.
    Eppure oltre al mensile paga pure casa una villetta mica un appartamentino e l’auto un audi mica una cinquecento!
    Ci sono casi e casi.. un padre che si priva di tutto per se oltre che per il figlio di tutto per una ex ditemi voi che fareste.

  54. antonino Scrive:

    Chi mi sa dire perche’ quando e’ una madre a non pagare gli alimenti, madre che ha dichiarato di lavorare, non viene perseguita per legge?
    Ormai quasi sempre i padri ci rimettono alla faccia della parità dei diritti, fermo restando che psicologicamente i maggiori problemi sono dei figli.

  55. Damiana Scrive:

    Salve stavo leggendo tutti i post pubblicati e io da donna separata, con affidamento esclusivo dei miei tre figli dico che tutti i padri non sono uguali. Ad esempio il mio attuale compagno, che dal suo precedente matrimonio ha avuto 2 figli. I figli stanno sempre con noi tutti i fine settimana paga per intero la retta a tutti e due degli scout, e naturalmente versa alla ex moglie regolare mantenimento più spese mediche e scolastiche. Purtroppoa Marzo del 2011 ha perso il lavoro ed è stato 5 mesi senza lavorare. Lui si arrangiava e versava meno di quanto stabilito in sentenza, perchè ero io che lo aiutavo con il mio stipendio. La sua ex era stata avvertita, dapprima aveva detto che non c’erano problemi poi ad aprile lo ha denunciato. Guarda caso dopo che ha saputo che aspettava un figlio da me. Proprio a novembre scorso c’è stata la causa dove è stato assolto perchè il fatto non sussiste, perchè per la legge se un padre versa un importo inferiore e poi salda un pò più il là, e comunque è presente nella vita dei figli, non si può giudicare colpevole. Invece il mio ex marito lui è andato via di casa 3 anni e mezzo fa e e a maggio del 2012 ci siamo separati non ha mai dato un centesimo di mantenimento per i suoi tre figli. Un uomo manesco oggi sotto processo per stalking, e denunciato da me per mancata corrispezione degli alimenti, solo quest’anno dopo un anno dalla data della separazione che non versava alimenti. Quindi ribadisco che i padri non sono tutti uguali ma chi si comporta male deve pagare, anche con la reclusione

  56. Elena Citarella Scrive:

    Io ho un a bambina di 11 anni, sono sepatata da 8 anni. Il mio ex marito se ne frega della figlia, non gli passa il mantenimento. Lui convive con una straniera con un nuovo figlio e il bello è che lavora a nero… vi sembra giusto che io devo fare un milione di sacrifici e lui se ne deve uscire pulito?

  57. Daniela Scrive:

    Ho urgentemente bisogno di aiuto , sono separata e il mio ex non mi ha mai versato assegni mantenimento per i due figli minori , da gennaio 2013 avrei dovuto percepire la somma di 800 euro direttamente dal datore di lavoro come decreto del giudice , ma anche quest’ultimo si rifiuta di versare sti soldi , lasciando me e i miei figli in una situazione molto critica , visto che io sono disoccupata .. spero che qualcuno di voi mi possa aiutare , oltretutto ho uno sfratto esecutivo fra’ 10 giorni … ringrazio e saluto
    Daniela.

  58. simona Scrive:

    Si leggono tante testimonianze di donne alle quali non viene corrisposto l’assegno di mantenimento per i figli minorenni, ma qualcuna che ha esposto querela nei confronti dell’ex marito o ex compagno e ci siano stati risvolti positivi c’è?

  59. MAMMA delusa Scrive:

    Non è assolutamente vero!!! ho fatto denuncia in questura al mio ex per mancata corresponsione del mantenimento a nostro figlio minore (da due anni) e non è successo NULLA!!!
    Sto tentando di ottenere qualcosa tramite un avvocato (che pago), ma ancora niente, pignoramenti costosi che ancora non hanno portato a nulla. Lui libero professionista, gira in mercedes, vacanze 5 volte all’anno + fine settimana costosi con donnine varie. reddito lordo ANNUO dichiarato circa 1.000 euro, mentre io sono dipendente con reddito CERTO di 1000 euro al mese e figlio da mantenere.
    Non illudete le donne…

  60. simona Scrive:

    Qualcuno sostiene che per far passare un bel guaio a loro si deve denunciare più volte. Se alla prima va male, ripresento l’esposto alla Procura. Se la legge c’è perchè non farla rispettare?

  61. NICLA Scrive:

    CERCO AVVOCATO … NN HO SOLDI PER AFFRONTARE CAUSE ,,,

  62. cecilia Scrive:

    Ottima sentenza. I figli si fanno e si mantengono non ci sono scuse.

  63. cristina Scrive:

    Ciao ho 44 anni e da 8 sono separata.
    Il mio ex marito non mi ha mai passato NULLA …ne tanto meno ha mai fatto una telefonata alle figlie per sapere se sono vive o morte.
    Se loro lo chiamano lui non risponde e cambia numero di telefono ogni volta che loro riescono a rintracciarlo.
    Il massimo che fa e’ che quando incontra le figlie per strada si fa scroccare le sigarette dalla maggiore (14 anni) x fare il papa’ buono, visto che sa che sono contraria.
    Neanche gli auguri al compleanno.
    Gli ho fatto 5 denunce penali ne ho vinta 1 lo scorso anno – del 2008. Le altre ancora proseguono per le – lunghe – vie della giustizia…
    Ma tanto non ho risolto niente!!!
    Ora ho provato con l’ articolo 148 – rivalsa sui genitori- col gratuito patrocinio (guadagno 750 euro al mese + assegni familiari 1000 in estate e in inverno con la disoccupazione, ho casa in affitto… questo e’ per chi chiama sanguisughe le mamme separate!! MA ESISTE UNA GIUSTIZIA?? Mi affido a quella divina!!!

  64. barbara Scrive:

    Salve, ho letto i vari messaggi e vorrei chiedere ad Amalia dato che anche io sono separata da 5 anni e il mio ex marito non ha mai versato gli alimenti, ho anche io sporto denuncia c.p 570 ma non ho mai rcevuto risposta.
    ho letto nel messaggio che tu hai fatto denuncia più di una volta.
    ptresti dirmi come e cosahai fatto?
    Grazie davvero molto-
    Sono concorde con Loredana di creare un’assoiazione di madri che hanno cresciuto da sole i propri figli.
    Grazie mille
    Barbara

  65. jody Scrive:

    Non ho lavoro come faccio a pagare il mantenimento…

  66. Cecilia Scrive:

    Mia figlia ha 9 anni, solo 2 anni fa è stata riconosciuta dal padre, ovviamente sotto pressione del giudice.
    Sebbene il giudice lo abbia condannato a pagare il minimo mantenimento e la metà delle spese, a tutt,oggi il padre in questione ha versato in tutto solo 4 mensilità, ( a distanza di mesi una dall’altra), per cui ho depositato la denuncia ai carabinieri 2 mesi e mezzo fa.
    È tutto fermo. Qualcuno ha o ha avuto un’esperienza analoga? Come posso procedere per accelerare i tempi?
    Soprattutto la persona in questione ha già avuto a suo carico altre denunce penali.
    Secondo il mio legale possiamo solo aspettare, è mai possibile che non si possa fare niente?

  67. lu Scrive:

    Ho letto tanti bei commenti. .si fa x dire!!!
    Ma tutte queste donne ke piangono il morto x aver i soldi dall’ex matito… ma quando la smetteranno di rompere le palle???
    Se non siete in grado o se vi pesa…mantenere i vostri figli e cercate di prosciugare l’ex marito. .lasciate i figli a luiiiiii…. non usate i bambini come campo espiatorio x pretendere soldi in più !!!!
    Voi donne cercate di essere più dignitose e degne..non pretendete solo x ipicca.. i bambini non sono merce di scambio. .son stufa di sentire :- Se non mi dai i soldi non ti faccio vedere i figli !! …ma cos’è?! Un contratto??
    Non piangetevi addosso solo xke vi sentite abbandonate e volete i soldi..
    nessuno vi obbliga a tenervi i figli..lo avete deciso voi e non lamentatevi se non ce la fate…e poi fatevi una nuova vita e lasciate vivere anke gli altri !!

  68. Anna Scrive:

    innanzitutto salve a tutti.. non ho avuto tempo nè voglia di leggere tutti i commenti quindi non so se sono la prima donna che va un pò a favore di “alcuni” uomini..
    ho letto il commento di un certo Marco.. dove parla degli auiti di ogni genere che hanno gli extracomunitari.. premetto che non sono razzista..anzi.. x me tutto il mondo è paese.. ma do pienamente ragione a questa cosa! Italia!!! Solo in Italia! io vivo una situazione simile da entrambi le versioni.. ho una bimba di 10 anni di cui non percepisco nulla da quando ne aveva 3.. ma il padre è uno “sbandato” e, detto questo, dico tutto.. che gli devo levare?! Le mutande?! sono scema direte voi.. ma sono del parere che se una persona, in questo caso, la madre, fatica a mantenersi da sola i figli o figlio che sia.. a tal proposito.. ma x che cavolo non ragionano tante???!!! META’ MESE CIASCUNO!!! in cui ognuno gestisce le spese varie del figlio! cazzolina è così semplice! invece no! si lamentano e non fanno vedere i figli ai padri (altra cosa sbagliatissima da parte della legge italiana! come fa un padre a provvedere all’educazione del figlio e alla crescita se manco può far parte della sua vita???!!!)
    dall’altra parte ho la ex moglie del mio attuale compagno, dal quale ho avuto un bimbo magnifico, che non solo non vorrebbe fargli vedere il figlio, ma, addirittura, non lo coinvolge in nulla.. sceglie lei la scuola che deve frequentare..lo sport che deve praticare..le varie baby sitter a cui deve essere affidato (non “potendo” passare nemmeno un minuto in più con il figlio..che, anche questo, .. cristo..hai un ex marito che non trova lavoro e ti chiede in ginocchio, quasi fosse carità, di poter passare del tempo in più col bimbo e lo vieti?! x cosa?! x darlo ad una baby sitter?! cazzo soldi risparmiati sarebbero, no?! ..).. Ma come fa a passarti soldi (che poi non vengono nemmeno spesi per il figlio, visto che va in giro vestito con i panni della sorella???!!…) se non riesce a mantenere nemmeno lui stesso?!
    Trovo che la legge italiana prima di pensare al mantenimento di un minore debba SERIAMENTE pensare al bene psicologico, emotivo ed alla felicità del minore stesso.. che di certo non viene calcolata solo in misura di denaro.. che senso ha far uscire dei soldi al padre, come mantenimento del minore, se poi il minore stesso viene dato in affidamento a persone, molto spesso, non competenti per la sua crescita?! che vita triste può avere un bimbo al quale, oltre a venirgli negato di passare tempo col padre (che adora), non può passarne nemmeno con la madre, in quanto, tra lavora e cazzi suoi, non sta mai a casa?! che vita può avere buttato da una baby sitter all’altra???!!! lasciatelo al padre! è lui l’unico bene di questo bimbo! poi ci provvede lui a mantenerlo!
    scusate lo sfogo e.. un in bocca al lupo gigante a tutti i padri nella stessa situazione del mio compagno!

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