6 mar

Lavoro e casa: “Un’emergenza allucinante” Lo dichiara il Premier Renzi

Non che servisse, ma l’ha dichiarato ugualmente: il Premier Matteo Renzi non può che mettere ancor più in evidenza ciò che è quotidianamente evidente soprattutto a milioni di cittadini italiani: il totale dissesto del mercato del lavoro.

Dal dopo guerra, assistiamo tutti ormai sgomenti, alla peggior crisi economica – stavolta di proporzioni planetarie – e al peggior dissesto del mercato del lavoro nel nostro Paese.

Un’emergenza allucinante” appunto. Come il neopremier Renzi ha ribadito durante uno dei suoi recenti interventi in Parlamento.

Ovviamente, il Premier è consapevole del fatto che, il lavoro non sia l’unica emergenza di tale gravità: ad essa si affiancano infatti l’emergenza abitativa – milioni ormai i casi di famiglie mal alloggiate – con un mercato immobiliare ormai al tracollo.

Come non parlare quindi del “Piano casa”: la zattera in aiuto del nuovo governo. Piano casa peraltro messo a punto dal precedente governo Letta, attraverso l’ex Ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi.

Piano Casa che mette sul tavolo 1mld e mezzo di euro e prevede un taglio pari al 10% della cedolare secca che si calcola dai redditi imputabili agli affitti.

Il Ministro dell’NCD – Nuovo Centro DestraMaurizio Lupi, ha recentemente dichiarato: «Porteremo in settimana il secondo Piano casa in Consiglio dei ministri al ministero ci abbiamo lavorato a lungo, confrontandoci con le Regioni e i Comuni. La casa è un’emergenza sociale che abbiamo subito assunto come priorità. Dai bonus ristrutturazioni ai mutui per l’acquisto, dai fondi per gli affitti sino all’housing sociale, abbiamo voluto affrontare il problema in modo completo e non con provvedimenti tampone».

Le misure previste, sono tutte atte a dare ossigeno al mercato degli affitti immobiliari e sono pensati per sostenere i cittadini in difficoltà economica.

Sconti fiscali invece e persino fondi di garanzia in caso di morosità, sono stati previsti a beneficio dei proprietari che affittano a prezzi concordati. Inoltre, ulteriori alleggerimenti sulla “cedolare secca” – imposta che viene versata in via forfettaria e che pesa sui redditi da locazione – verranno concessi ai proprietari che daranno in affitto i propri appartamenti seguendo le indicazioni del Piano Casa.

Il taglio alla cedolare secca previsto dal Governo Letta era dal 19% al 15% per quanto riguarda i contratti di affitto a canone agevolato: nel nuovo provvedimento l’imposta dovrebbe essere ridotta di un ulteriore 5%. Ciò porterebbe quindi l’aliquota dal 15% al 10 e per il periodo che va dal 2015 fino al 2018.

Rientrerebbero nel Piano Casa anche gli appartamenti in affitto agli enti no profit e quelli in affitto alle cooperative che subaffittano alloggi agli studenti universitari.

Previsto infine il rifinanziamento dei fondi per sostenere e far fronte ai tanti casi di “morosità incolpevole”. Sono quei tanti casi in cui si trovano milioni di persone, che, a causa della perdita del lavoro, non riescono più a pagare a pagare l’affitto. Il fondo di garanzia, dovrebbe essere aumentato dagli attuali 140 milioni di euro a 400 milioni di euro.

Un giro di vite, contro la disperazione.

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4 Commenti a “Lavoro e casa: “Un’emergenza allucinante” Lo dichiara il Premier Renzi”

  1. Sergio Scrive:

    BASTA CON LE PAROLE!!!!! Si sentono dire sempre le stesse cose, indipendentemente dal colore del partito da cui provengono.
    VOGLIAMO FATTI !!!!!!

  2. emanuela Scrive:

    Perchè agli affittuari non si da la possibilità, come in altri paesi, di scaricare l’affitto dalle tasse? Quanto nero emergerebbe!

  3. elisabetta Scrive:

    il lavoro è emergenza, io ho anche inviato email al Presidente Renzi senza alcun riscontro, sicuramente a molto da fare per rispondere ad una semplice cittadina.
    ci sono graduatorie di concorsi conclusi a giugno disabili al comune di Roma, per ora solo i 60 vincitori ma i restanti 230 idonei che hanno superato il concorso nessuna assunzione per il momento, purtroppo forse non si sono abbastanza soldi.
    Caro presidente aiuti anche noi disabili che abbiamo superato un concorso e che viviamo con 280 euro di assegno invalidità, aiuti roma capitale che è una citta grande che ha bisogno di piu risorse, non ci faccia attendere anni per una assunzione che ci spetta di diritto avendo superato ed essendo in graduatoria. grazie e buon lavoro a tutti elisabetta

  4. silvia Scrive:

    un bimbo piccolo, un finanziamento aperto fino al 2018… tra 20 giorni senza un lavoro! non so che dire.. :(

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