Articoli marcati con tag ‘proprietario’

12 set

L’allaccio del singolo contatore all’impianto centralizzato compete al proprietario dell’immobile

Durante il trasferimento dell’impianto elettrico centralizzato in un’altra sede dello stabile, nel comportamento adottato dalla compagine condominiale non può essere ravvisata una molestia nei riguardi  dell’inquilino, in particolar modo  quando gli interventi sono stati approvati dall’assemblea e riguardano tutti gli appartamenti e locali dello stabile.
Le procedure di distacco dei singoli contatori e il successivo riallaccio all’impianto centralizzato infatti, spettano ai proprietari dei vari appartamenti e locali e non annoverando parti comuni condominiali, l’inquilino danneggiato dovrebbe citare in giudizio il proprietario del locale e non l’amministratore.
In sostanza è questa la linea di giudizio seguita dalla Corte di Cassazione ed evidenziata nella sentenza n. 10972/12. Leggi il resto di questo articolo »

Casa

24 lug

Il balcone aggettante è proprietà esclusiva del condomino proprietario del rispettivo appartamento

La sentenza della Corte di Cassazione n.6624 depositata in cancelleria il 30 aprile 2012 fornisce alcune utili precisazioni al fine di regolare i rapporti tra condomini e rendere ancora più netta la distinzione tra balconi incassati e balconi aggettanti. All’interno di un condominio infatti, non è raro assistere ad eventi come quello che costituisce oggetto della suddetta sentenza.

Nel caso specifico, il proprietario di un appartamento sito al secondo piano di una palazzina, si era rivolto al Giudice di Pace per richiedere la condanna del condomino sito al piano sottostante, colpevole di aver installato le tende da sole fissandole alla soletta del balcone soprastante. In buona sostanza quindi, il condomino del secondo piano rivendicava dinanzi al Giudice di Pace la proprietà esculsiva del balcone e dato che il proprietario del primo piano aveva eseguito tale opera senza richiedere preventiva autorizzazione,  richiedeva la rimozione delle tende da sole. Leggi il resto di questo articolo »

Casa

19 lug

Condominio: condizioni di legittimità della sopraelevazione

La sopraelevazione realizzata dal proprietario dell’ultimo piano di un condominio è legittima non solo se l’edificio è in grado di sopportare il peso delle nuove strutture, ma anche se sono state rispettate tutte le speciali prescrizioni antisismiche previste in relazione alle caratteristiche del territorio, in modo che il fabbricato sia idoneo a resistere alle sollecitazioni di un eventuale evento tellurico: in caso contrario la nuova struttura deve essere demolita.

Lo ha chiarito la seconda sezione civile della Suprema Corte di Cassazione con la recente e interessante sentenza n. 8643, depositata in cancelleria lo scorso 30 maggio 2012. Leggi il resto di questo articolo »

Senza categoria